Domeniche del Tempo Ordinario
Anno Liturgico B - 2018

Domenica Battesimo del Signore
II Domenica Ordinaria
III Domenica Ordinaria
IV Domenica Ordinaria
V Domenica Ordinaria

Domenica del Battesimo del Signore
Anno B

(Mc 1,7-11)

Battesimo di Gesù

(Mc 1, 7-11)

«Tu sei il Figlio mio, l’amato:
in te ho posto il mio compiacimento
»

“«Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento»”

Una volta era così,  il padre sceglieva il nome al proprio figlio, con questo il padre decideva quale sarebbe stato il futuro del figlio e per cosa si sarebbe distinto.
Ed ecco, oggi incontriamo il Dio Padre che da un nome particolare al proprio Figlio e Gli dice:  «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
            “L’amato”. Questa parola dall’ebraico si potrebbe tradurre anche come il nome “David”, nome del più grande re del popolo d’Israele. Seguendo questo pensiero si potrebbe dire che nel giorno del Battesimo, Dio Padre, ha chiamato Gesù con il nome del patriarca Davide.
«Tu sei il Figlio mio, l’amato » - ciò significa che la Tua sostanza più profonda, il senso della Tua esistenza è quella che io Ti amo!”

Sappiamo bene che in Gesù, tutti noi riceviamo questo nome, perché tutti siamo immersi nel battesimo di Gesù!  

 

 

II Domenica del Tempo Ordinario
Anno B

(Gv 1,35-42)

Videro dove dimorava e rimasero con lui

“Giovanni fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!»”

            Il Vangelo della domenica odierna è costruito in modo che molto facilmente possiamo vedere una parentesi che lo apre e lo chiude.
Abbiamo Giovanni Battista che indica Gesù chiamandolo con il vero nome. Dice: questo è il Messia, l’Agnello di Dio, Colui che sarà sacrificato per i nostri peccati.
Alla fine di questo brano evangelico invece incontriamo Gesù che dice a Simone: tu sei Pietro.
Giovanni che dà, che scopre il vero nome di Gesù e la Sua vocazione, la Sua dignità,  Gesù che rivela la vocazione e la dignità di Simone cambiando il suo nome in Pietro.
Dare un nome, scoprire il vero nome, solo Dio sa fare questo. L’uomo lo può fare solo quando attinge alla sapienza di Dio, quando entra in una relazione con Dio.
San Giovanni Battista ha saputo ritrovare il vero nome di Gesù, e Gesù sapeva rivelare il vero nome di Pietro.
Ed ora è il tuo turno. Hai ritrovato il tuo vero nome in Gesù? Come suona? Che cosa significa?

La prima cosa: in Gesù sei figlio di Dio, sei l’amato da Dio!

Prova a chiamarti per il nome vero!  

III Domenica Ordinaria
Anno B

(Mc 1, 14-20)

«Convertitevi e credete al Vangelo»

“vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare”.

All’inizio del brano odierno del Vangelo Gesù getta la rete. La rete del Suo Amore, della Sua parola, sulla gente che Lo ascolta.
E dopo, incontra Simone e Andrea che fanno una cosa simile: gettano le reti in mare. Gesù nota nel loro lavoro una grande similitudine all’evangelizzazione. Allora decide di fare il loro lavoro ancora più bello. Gli ha detto: quelle reti che gettate oggi io le posso cambiare in reti più belle e preziose. Il vostro lavoro lo posso cambiare in qualcosa di più bello. Vi propongo questo perché siete simili a me nei vostri gesti, nel vostro lavoro. Allora vi propongo di essere ancora più simili a me! Mi assomiglierete fino alla fine.
Questa fine è la morte da martiri? No!
La fine è la risurrezione e la felicità nel cielo. Il banchetto messianico dei salvati.

Gesù è in grado di far assomigliare ogni uomo a Dio, quando riesce a notare che proviamo almeno un po’ ad essere simili a Lui!

 

IV Domenica Ordinaria
Anno B

(Mc 1, 21-28)

«Insegnava loro come uno che ha autorità»

«Taci! Esci da lui!»

Nei nostri tempi gli uomini sono molto tolleranti. Ascoltano tutte le opinioni, a tutti danno la possibilità di parlare, vogliono discutere e dialogare.
Invece, Gesù nel Vangelo di oggi risulta essere molto intollerante. Non solo non vuole discutere con l’indemoniato ma ordina al demonio di tacere, di non dire nulla! Fa questo per difenderci dal male!
Gesù usa il comando, perché sa bene che il demonio sempre ci vuol tendere un tranello e sussurrare alle nostre orecchie solo bugie. Sa che per potersi difendere da lui meglio è, non ascoltarlo. La prova provata è data dall’esperienza che hanno fatto in paradiso i nostri progenitori ed infatti furono ingannati.

Le bugie del diavolo inducono in noi all’ infedeltà e al dubbio nell’amore. Gesù non può permettere questo!  

 

V Domenica Ordinaria
Anno B

(Mc 1, 29-39)

Guarì molti che erano affetti da varie malattie

“Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!»”

Questo Vangelo, questa frase, ci fa vedere chiaramente quale deve essere l’ordine delle ricerche di Gesù.
I discepoli per primi devono trovare il loro Maestro. Ancora nel buio della notte, prima che dell’alba, la mattina ancora prima della luce del sole.
Quando riescono a ritrovare il loro Maestro allora possono farLo vedere, presentare agli altri. Solo allora possono invitare gli altri: venite a vedere Gesù!
Se prima non Lo ritrovano per se stessi, non Lo incontrano personalmente, se non allacciano le relazioni con Gesù anche nel buio della notte, allora non possono rivelarLo a nessuno anche se viene il chiaro del giorno.
Incontrare Gesù! Questo è il primo compito, il primo dovere del discepolo, solo dopo può proclamarLo, può raccontare  agli altri, può testimoniare e condividere con gli altri la vera Luce!

Ti auguro una bella mattinata con Gesù. Passare dalla notte al giorno, dalle tenebre alla luce. Ti auguro di incontrare Gesù in questa domenica che è stata creata per incontrare Dio!!!

 

 

 

 

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